S49 – Un approccio geografico alle politiche pubbliche: teorie e pratiche

COORDINATORI: Maria Prezioso, Università di Roma Tor Vergata; Luigi Scrofani, Università di Catania; Gavino Mariotti, Università di Sassari; Andrea Guaran e Mauro Pascolini, Università di Udine.

ABSTRACT

I risultati della ricerca applicata europea assegnano alla geografia (nelle sue diverse declinazioni) un ruolo centrale nello sviluppo di politiche pubbliche innovative, sostenendo il policy maker nelle scelte territoriali 2020 ed oltre (scenari). Nuovi indirizzi, processi e metodologie di pianificazione strategica, integrata, sostenibile ispirati dalla e alla coesione territoriale (Territorial Agenda 2020, Europe 2020 Strategy, Urban Agenda 2016) sostengono progetti cooperativi a diverse scale (Habitat III, 2016-2018; politica macro-regionale 2020), al cui interno le aree-città metropolitane e le relative inner-periphery, da un lato, e i valori identitari territoriali rappresentati dalle unità di paesaggio, dall’altro, rappresentano campi di pianificazione di sperimentazione volti alla crescita e all’occupazione smart, sustainable, inclusive.
La sessione accoglie contributi – teorici, metodologici, della ricerca applicata – volti allo sviluppo di politiche pubbliche, urbane e territoriali, utili alla costruzione di un nuovo e comune critical thinking geografico, capace di incidere sulla rivisitazione e sul rinnovo delle politiche pubbliche nazionali e locali e degli strumenti di governo del territorio (declinati alle diverse scale), ponendo particolare attenzione ai temi posti dal rilancio della questione metropolitana (vicende e relazioni istituzionali e rescaling).
La sessione ha lo scopo di sviluppare in modo armonico il complesso ’intreccio’ di relazioni e dimensioni che investono il contributo della geografia allo sviluppo e alla modellazione innovativa di policy, programmi e piani strategici integrati, piani regionali e d’area vasta.
La sessione si presenta dunque articolata in due distinti e correlati momenti che assumono prevalentemente la forma della tavola rotonda:

1. Barometro geografico: contenuti, politiche, strategie tra teoria e prassi (slot di apertura unitaria a cura di Maria Prezioso, Luigi Scrofani e Gavino Mariotti). Questo slot vedrà la partecipazione dei proponenti e di geografi provenienti da diversi paesi UE impegnati nella ricerca applicata sui temi precedentemente esposti. Traendo ispirazione dalle trasformazioni e dalla centralità assunta nel panorama europeo dalla ricerca geografica a sostegno delle politiche pubbliche, la sessione di apertura discute come questa capability è in grado di rendere visibile e innovare il processo decisionale, la pianificazione e i processi di sviluppo territoriale, la costruzione di scenari di breve e medio periodo. Contributi metodologici, considerazioni teoriche e casi di studio orientati dalla politica di coesione (Agenda territoriale 2020, Strategia Europa 2020, Urban Agenda 2016, piani strategici nazionali, progetti di ricerca) saranno accolti e costituiranno la base di una discussione disciplinare trans-nazionale che ha scopo di rivisitare concetti, tecniche e metodi del pensiero geografico corrente, contribuendo alla costruzione di una comune piattaforma critica entro cui misurare e sviluppare il capitale potenziale della geografia nazionale. Parole chiave: fare decisione politica, ricerca dell’evidenza territoriale, programmazione e pianificazione territoriale, innovazione in geografia.

2. L’apporto della geografia alla definizione di politiche pubbliche e di strumenti di governo del territorio (prima sezione di approfondimento a cura di Andrea Guaran e Mauro Pascolini). Nonostante in alcune occasioni i processi di pianificazione e di definizione di politiche a livello territoriale coinvolgano i geografi come portatori di un sapere utile, nella stragrande maggioranza dei casi la pianificazione territoriale e le politiche pubbliche che incidono sul territorio si costruiscono rinunciando a priori al contributo della disciplina geografica e della sua capacità di fornire una visione d’insieme alla ricerca delle relazioni costitutive dei diversi contesti territoriali, aiutando a superare una prospettiva in genere troppo specialistica e particolaristica.
Soprattutto per quanto concerne l’elaborazione dei piani strategici territoriali integrati, e ancor di più utilmente se le scelte politiche e di piano da assumere riguardano la complessità rappresentata dal paesaggio, il contributo della geografia può assumere una importanza determinante, in accordo e in collaborazione con gli specialisti, a garanzia di una effettiva interdisciplinarità.
Il proposito della sezione è di mettere a confronto gli studiosi che hanno avuto l’opportunità di effettuare diretta esperienza nei percorsi di pianificazione, seppure a differenti scale territoriali e con diverse modalità di coinvolgimento, in modo che tali esperienze possano essere esaminate e valutate negli aspetti di valore e soprattutto possano essere posti in evidenza e discussi i risvolti critici emersi, cercando di delineare i caratteri essenziali che l’intervento della geografia dovrebbe poter fornire nel quadro dei processi di pianificazione integrata. Parole chiave: pianificazione, governo del territorio, paesaggio.

PAROLE CHIAVE (generali): Politiche pubbliche, coesione, pianificazione territoriale integrata strategica, processi innovativi, sostenibilità

LINGUE: Italiano

CONTATTI: maria.prezioso@uniroma2.it, andrea.guaran@uniud.it, mauro.pascolini@uniud.it

SLOT 1) Barometro geografico: contenuti, politiche, strategie tra teoria e prassi, parte 1
CHAIR: Maria Prezioso

Maria Prezioso e Andrea Guaran
Presentazione della sessione

Maria Prezioso
Barometro Geografico. Sfide al cambiamento nella geografia italiana

Alessandro Leto
Analisi e prospettive sul contributo dei principi dello Sviluppo Sostenibile alle politiche di coesione e di sviluppo territoriale, a partire dal 1992

Daniele Ietri, Flora Pagetti
Unità territoriali delle politiche pubbliche: una definizione delle “inner peripheries”

Patrizia Romei
Aree metropolitane e azioni politiche di coesione e competitività verso le inner periphery: una applicazione al caso toscano

DISCUSSANT: Eduarda Marques da Costa, Luigi Scrofani

SLOT 2) Barometro geografico: contenuti, politiche, strategie tra teoria e prassi, parte 2
CHAIR: Maria Prezioso

Elena Di Blasi, Alessandro Arangio
Gli indicatori territoriali come strumento di coesione nella gestione del fenomeno migratorio

Claudio Gambino
Rifugiati, oltre le logiche emergenziali: nuove policy geografiche a sostegno del decison maker

Michele Pigliucci
A revolution awaited and never done. Notes for a geographical approach to Mezzogiorno policies

Teresa Amodio
Capitale territoriale e Cultural Heritage

Carmen Bizzarri
La valorizzazione del patrimonio culturale nelle politiche di coesione nella valutazione di impatto territoriale mediante STeMa

DISCUSSANT: Eduarda Marques da Costa, Luigi Scrofani

SLOT 3) Barometro geografico: contenuti, politiche, strategie tra teoria e prassi, parte 3
CHAIR: Maria Prezioso

Marco Mazzarino, Giuseppe Borruso
Politiche pubbliche territoriali innovative: il problema dei gap informativi geografici e la loro integrazione nella pianificazione strategica nel campo della logistica – i risultati di un caso studio nel Veneto

Lorenza Maria Sganzetta
Geography of sustainability within the Urban Food Policies

Nadia Matarazzo
Le reti della ricerca e dell’innovazione nelle regioni con ritardo di sviluppo: il caso del PON “R&C” 2007-2013 in Campania

Luca Ruggiero, Gianni Petino
La dimensione urbana della coesione. Geografia e sviluppo urbano sostenibile integrato nelle politiche per la creazione di orti urbani nelle città di Grenoble e Catania

Daniele Codato, Salvatore Eugenio Pappalardo, Serena Caldart, Alessandro Marcozzi, Roberto Saitta, Maura Zanatta, Alberto Diantini, Francesco Ferrarese, Federico Gianoli, Massimo De Marchi
Lasciare il petrolio nel sottosuolo e yasunizar la tierra. Analisi multicriteriali e sistemi informativi geografici a supporto delle politiche pubbliche sul cambiamento climatico e la transizione energetica

DISCUSSANT: Eduarda Marques da Costa, Luigi Scrofani

SLOT 4) L’apporto della geografia alla definizione di politiche pubbliche e di strumenti di governo del territorio
CHAIR: Andrea Guaran

Nadia Carestiato, Andrea Guaran
La partecipazione come linfa della pianificazione del paesaggio. L’esperienza del Piano Paesaggistico del Friuli Venezia Giulia

Enrico Michelutti, Luca Cadez, Luca Di Giusto, Viviana Ferrario, Elisabetta Peccol, Mirko Pellegrini
Consumo di suolo e generazione di politiche pubbliche: il caso del Piano Paesaggistico del Friuli Venezia Giulia

Gian Pietro Zaccomer
L’analisi territoriale socio-economica a supporto della predisposizione di un Piano Paesaggistico Regionale: il caso del Friuli Venezia Giulia

Gianni Petino
L’analisi Geoeconomica per la valorizzazione delle vocazioni produttive delle aree interne siciliane. Il caso della Valle del Simeto

Margherita Cisani
Pianificazione e paesaggi del quotidiano: oltre i valori, le esperienze

Giandiego Carastro, Fausto Marincioni
Un approccio geografico ai processi partecipativi

Claudia Cirelli e Fabrizio Maccaglia
La gestione dei rifiuti tra conflitto e partecipazione: fare accettare l’inaccettabile

DISCUSSANT: Mauro Pascolini