S48 – Turismo nascosto: sfide della mobilità turistica non-convenzionale / Hidden tourism: challenges of unconventional tourism mobility

COORDINATORI: Anna Irimiás, University of Trento; Gábor Michalkó, Hungarian Academy of Sciences.

ABSTRACT

Negli ultimi decenni, l’evoluzione dinamica del fenomeno turistico ha innescato lo sviluppo di nuove forme di mobilità che vanno oltre al concetto convenzionale di turismo. Allo stesso tempo, esiste una conoscenza molto limitata sul volume, la composizione, la direzione e la durata delle cosiddette attività non-convenzionali e sui loro impatti sociali, economici e ambientali. Il concetto di turismo nascosto si divide in due forme: ‘il turismo sommerso’ ed ‘il turismo invisibile’, ambedue le categorie posso essere suddivise ulteriormente. All’interno del ‘turismo sommerso’ è possibile distinguere il ‘turismo illegale’ che include per esempio le guide turistiche senza permesso, i fornitori di servizi e alloggi senza autorizzazione; ‘il turismo informale’ che include i servizi turistici legali ma che agiscono in una zona grigia (per esempio senza registrare tutti i clienti in una determinata struttura per evitare di pagare le tasse); e il ‘turismo mimetizzato’ che sottintende il fenomeno dei viaggi illegali o immorali (per esempio il turismo sessuale, per aborto o eutanasia, e la tratta di esseri umani) camuffati come vacanze o viaggi d’affari.
Le attività del ‘turismo invisibile’, invece, si collocano al di fuori delle statistiche ufficiali (come per esempio il turismo per lo shopping, la visita di parenti o amici, i viaggi di studio, o per eventi di sportivi o festival, le seconde case, couchsurfing, aribnb e molti altri). Nonostante la composizione di tale fenomeno vari da un paese all’altro sulla base dei metodi statistici utilizzati, di solito le permanenze inferiori alle 24 ore si collocano in questa categoria. Esistono molte sovrapposizioni tra il turismo sommerso e quello invisibile.
Gli organizzatori di questa sessione si aspettano presentazioni che riguardano le diverse declinazioni del fenomeno, e in particolare contributi teorici, risultati di progetti di ricerca, casi studio resoconti di iniziative di gestione e/o di marketing  presentazioni teoriche, analisi statistico-metodologiche e proposte di nuovi metodi di ricerca per studiare il fenomeno.
Gli organizzatori della sessione si rivolgono in primo luogo alla geografia, ma anche ad altri ambiti di ricerca quali l’economia, la filosofia, lo sviluppo regionale, la giurisprudenza. Lo scopo è di discutere e promuovere nuova conoscenza sul turismo nascosto.

PAROLE CHIAVE: Turismo sommerso, Turismo invisibile

LINGUE: Inglese

CONTATTI: annarita.irimias@unitn.it

Hidden tourism: challenges of unconventional tourism mobility – The dynamic evolution of the tourism phenomenon during the past decades has led to the appearance of various forms of tourism mobility beyond its conventional concept. At the same time, there is relatively little information available about the volume, composition, directions and duration of unconventional tourism activities and the complex relationship of their social, economic and physical impacts. The concept of hidden tourism contains two forms, ‘concealed tourism’ and ‘invisible tourism’, both of which might be subdivided into further categories. Within the ‘concealed tourism’, may differentiate between ‘illegal tourism’ that includes e.g. tour operation, tour guiding or accommodation services provided without the required permits and authorisations; ‘informal tourism’ that includes legal tourism services offered in the grey zone (e.g. without registering every guest to partially avoid taxation or without issuing formal invoices following each commercial transaction); and ‘camouflaged tourism’ such as travel with illegal or immoral motivations (e.g. sex, abortion, euthanasia or smuggling) disguised as a holiday or business trip. The invisible tourism activities take place outside the statistical registration system (shopping tourism, VFR, educational trip, festivals and sport events, second homes, couchsurfing, airbnb among others); although the composition of this form of tourism depends on each country’s data collection methods, trips shorter than 24 hours generally belong here. There are many overlaps between concealed and invisible tourism, of course. The section organizers expect presentations from various field of hidden tourism, especially outcomes of research projects, case studies, statistical-methodological analysis, reports about management and/or marketing actions related to settlements.
The session organizers want to advance knowledge on the phenomenon of hidden tourism fundamentally from geographical aspects but the potential presenters are invited from every fields of the theme (economy, philosophy, regional development etc.). The scope is to get new information about unknown aspects of hidden tourism.

KEYWORDS: Unmeasured/unobserved tourism

CHAIR: Anna Irimiás e Gábor Michalkó

Sara Belotti
Il turismo “sommerso” tra sharing economy e condivisione degli spazi come nuova forma di accoglienza: il caso del Sebino

András Jancsik
Disruption or development? Revealing the characteristics of the peer-to-peer accommodation market in Budapest

Mihály Tömöri, Gábor Michalkó, Géza Tóth, Áron Kincses
Investigating the hidden aspects of transit tourism in Hungary

Gábor Bódis
Be seen in the Unseen? Identification of the invisible aspects of tourism

Júlia Magyar-Papp, Dóra Bálint
New-type of tourism: Airbnb and its spreading in Hungary

Gábor Michalkó, Katalin Juhász-Dóra, Anna Irimiás
Social media picture analysis to explore hidden tourism potentials of green energy plants

Anna Irimiás
Hidden tourism aspects of the cultural industries: the role of European film makers’ cooperation in destination awareness