S36 – Neogeografia /Neogeography

COORDINATORI: Andrea Di Somma, CNR; Saverio Werther Pechar, AGAT; Fabio Zonetti, e42.it.

ABSTRACT

In una realtà scientifica sempre più interconnessa all’evoluzione della tecnologia come elemento dominante e caratterizzante, le pratiche neogeografiche rappresentano una forma nuova di elaborazione del dato geografico e soprattutto di produzione cartografica.
La neogeografia è un fenomeno sociale di produzione di informazioni geografiche e mappe virtuali liberamente condivise sul web che semplifica le complesse tecniche cartografiche dei più tradizionali sistemi informativi geografici.
Principio fondamentale è l’approccio partecipativo che garantisce una continua circolazione di geodati utilizzabili senza alcun vincolo dalla collettività neogeografica.
All’interno della sessione saranno discussi contributi che prevedono l’utilizzo di nuove tecniche cartografiche di rappresentazione dello spazio e degli elementi che lo caratterizzano, dirette verso l’intuitivo, l’espressivo, l’artistico e il personale.
Particolare risalto sarà dato a quelle proposte caratterizzate da casi di studio focalizzati sui principali aspetti della geografia volontaria e sulla creazione di contenuti geografici generati dalle comunità.
La conseguenza sarà lo sviluppo di un’attività sperimentale nella quale verranno impiegate metodologie alternative, pratiche non convenzionali alla cartografia tradizionale, tecniche neogeografiche e strumenti free e/o open source che garantiranno professionalità e libera condivisione dei risultati ottenuti.”

PAROLE CHIAVE: Cartografia partecipativa; Open Data; Web Maps; informazione geografica volontaria; Web 3.0

LINGUE: Italiano

CONTATTI: andrea.disomma@itabc.cnr.it

Neogeography – In an increasingly interconnected scientific reality to the evolution of technology as the dominant and distinctive element, new-geographical practices represent a new form of the geographic data processing and especially of cartographic production.
The new-geography is a social phenomenon of the geographic information production and virtual maps, freely shared on the web, that simplifies the complex cartographic techniques of the more traditional geographic information systems. The participatory approach is a fundamental principle that ensures a continuous circulation of geo-data usable without any constraints of new-geographical community.
In this session some topics will be discussed such as using of new cartographic techniques of space representation and elements that characterize it, directed to the intuitive, expressive, artistic and personal. Particular emphasis will be given to proposals characterized by studies focused on the main aspects of voluntary geography and also on the creation of geographic content generated by community. The consequence will be the development of an experimental activity in which will be used alternative methods, unconventional practices to traditional cartography, new-geographical techniques and free tools and / or open source that will ensure professionalism and free sharing of the obtained results.

KEYWORDS: Participatory cartography, Open Data, Web Maps, Volunteer Geographic Information; Web 3.0

SLOT 1
CHAIR: Andrea Di Somma e Fabio Zonetti

Fabio Zonetti
Strumenti per la neogeografia, quali precisioni?

Maurizio Napolitano, Angela Alaimo
OpenStreetMap: cosa accade dietro alla mappa

Cinzia Bacigalupo, Anna De Meo
Conoscere per Conoscerci. L’Istituto CNR-ITABC e il progetto Alternanza Scuola Lavoro

SLOT 2
CHAIR: Andrea Di Somma e Fabio Zonetti

Serena Castellani, Francesca Palma
Catastrofi, comunità scolastiche e neogeografia: idee e progetti di partecipazione per una nuova rappresentazione della realtà

Glenda Pagni
Cartografia digitale condivisa: utilità e applicazioni per un cammino di pellegrinaggio. L’esempio delle Via del Volto Sa

Emanuela Marini, Raffaele Mastrolorenzo
Analisi psicogeografica della periferia romana