S32 – Media e geografia

COORDINATORI: Fabio Amato, Università di Napoli L’Orientale; Elena dell’Agnese e Chiara Giubilaro, Università di Milano Bicocca.

ABSTRACT

Il gruppo AGeI Media e Geografia si fa promotore di una sessione, articolata su più slot, con l’obiettivo di incoraggiare un proficuo scambio di idee sul ruolo dei media nella costruzione degli immaginari geografici e di promuovere e valorizzare ricerche in merito.
Si tratta pertanto di una sessione che sarà definita nel suo profilo solo dopo aver raccolto e valutato le diverse proposte. Saranno accettati contributi in diversi formati (paper, video, progetti fotografici ecc.) riferiti a temi come:

  • Il ruolo di cinema e serie televisive nella costruzione degli immaginari geografici (cinema e tv come geo-grafia)
  • Musica e soundscapes urbani
  • Geografie visuali (lavori artistici, pittura, street art, fotografia)
  • Geografia e localizzazione della produzione dei media
  • Geografia dell’audience.

Si propongono inoltre le seguenti sotto-sessioni tematiche:

1. Nostra patria è il mondo intero: geo-grafie e metafore dello spazio politico nelle canzoni di protesta e contro la guerra (a cura di Elena dell’Agnese)
La funzione svolta dalla della canzone popolare, tramite testi, arrangiamenti e composizione musicale, nella costruzione di sentimenti identitari e senso del luogo è ampiamente assodata. Altrettanto noto è il ruolo che la canzone di protesta ha svolto, nel corso dell’ultimo secolo, nel veicolare sentimenti di ribellione nei confronti del sistema, di appello alla lotta per un mondo più giusto, il rifiuto nei confronti dell’inutile sacrificio imposto dalle guerre fra stati, desiderio di pace.
La sessione si focalizza sul contributo offerto dai testi e arrangiamenti nella rappresentazione e nella evocazione dello spazio politico.
La sessione si propone di stimolare una discussione su temi come:

  • Canzoni e luoghi di guerra (luoghi di battaglia, città assediate, confini…)
  • Canzoni popolari e luoghi di pace
  • Autori, generi, stili musicali per la pace e contro la guerra/il razzismo/l’oppressione politica/il potere delle multinazionali/il gioco della diplomazia/lo sfruttamento/ la schiavitù
  • Guerra, pace, rivoluzione e stereotipi di genere
  • Geografie transcalari e canzoni per la pace
  • Festival e performance di protesta

2. Migrazioni: un approccio visuale (a cura di Chiara Giubilaro)
Le pratiche di rappresentazione delle migrazioni trovano oggi nel visuale un campo fondamentale di produzione, gestione e diffusione di precise significazioni culturali e politiche. Obiettivo della sessione è una ricognizione in chiave critica delle relazioni fra eventi migratori e pratiche visuali, con un’attenzione specifica ai regimi di potere e alle dinamiche di resistenza che sovrintendono la costruzione di immagini, sguardi e dispositivi.
A partire da questa prospettiva, la sessione si propone di costruire uno spazio di discussione che apra alle seguenti tematiche, ma che non si limiti necessariamente ad esse:

  • Migrazioni e media (fotografia, film, documentari, graphic novel, serie tv, ecc.)
  • Visualità e (anti-)razzismo
  • Rappresentazioni dell’altro fra colonialità e post-colonialità
  • Costruzione della spettatorialità e uso politico delle emozioni
  • Pratiche di auto-rappresentazione
  • Arte, migrazioni e spazio pubblico

 3. Ma l’America è lontana: geografie e geopolitiche della serialità oltre gli States (a cura di Fabio Amato)
La formidabile attrattiva degli universi seriali ha visto nascere negli Stati Uniti una terza stagione d’oro che ha avuto importanti ripercussioni nella produzione artistica in altri contesti. L’obiettivo di questa sessione è proseguire il lavoro svolto dal gruppo di ricerca analizzando i discorsi, le narrazioni e le descrizioni dei paesaggi presenti nella recente produzione europea e di altre realtà al di fuori degli Stati Uniti. Le possibili tematiche potranno essere:

  • Geografia delle reti, dei sistemi di distribuzione e dell’audience delle serie tv
  • La fruizione del pubblico nei social media
  • La descrizione della società in relazione all’ambiente e alla natura
  • Le pratiche di rappresentazione e gerarchie di potere in relazione al genere, alla classe e alla razza.
  • Il rapporto locale/globale in termini di trama e adattamenti e riproposizione tra un originale e il suo remake
  • Il rapporto tra lo spazio raffigurato e la realtà, nella relazione tra esseri umani e paesaggio come protagonista

PAROLE CHIAVE: Geografia dei media, rappresentazioni, ricerca visuale, musica

LINGUE: Italiano e inglese

CONTATTI: famato@unior.it, elena.dellagnese@unimib.it, chiara.giubilaro@unimib.it

SLOT 1) Migrazioni: un approccio visuale
CHAIR: Fabio Amato

Alessandra Calanchi
La spettacolarizzazione del Terraforming: per un’ecologia delle migrazioni su Marte

Emanuele Frixa
Verso l’Europa. Una critica alle rappresentazioni visuali dei flussi migratori

Lorenzo Rinelli
Digitization of Memories vs Aesthetics of Imagination

Juliet Fall
Drawing the spaces of migration: autobiographical comics and nostalgia

Chiara Giubilaro
Haunting Photography. Eventi migratori, politiche dell’affetto e topografie dello sguardo

SLOT 2) Paesaggi mediatici
CHAIR: Elena dell’Agnese

Tania Rossetto
Music video geography: variazioni audiovisive sulla skyline londinese (Note metodologiche)

Alfonso Pinto
Geografie tossiche. Il paesaggio della Louisiana nella serie True Detective

S. Aru, C. Capineri, S. Picasa, A. Romano, A. Rondinone
Paesaggio, cinema e fantasia: trent’anni di Italia tra film e serie TV

Giovanna Ceno
“Exopoli: dove finisce Montelusa”. La Sicilia Sud-Orientale oltre gli stereotipi massmediatici

Laura Stanganini
Che fine ha fatto il barrio flamenco?

Fabio Amato
Natura e corpi attraverso il paesaggio. La Nuova Zelanda di Top of the Lake

SLOT 3) Popular geopolitics, tensioni territoriali, world political map
CHAIR: Chiara Giubilaro

Maria Cristina Cardillo
Cinquanta sfumature di artico: quando il paesaggio diventa protagonista

Gian Luigi Corinto
Lili Marlene: una canzone “rubata” al nemico divenuta ballata popolare contro la guerra

Simone Gamba
Il discorso geopolitico nel giornalismo grafico

Antonella Rinella
Cinema, narrazione delle guerre e discorso geopolitico: riflessioni metodologiche e proposte didattiche

Elena dell’Agnese
Black sails: pirates as “enemies of all nations”, between popular culture, radical history, and anti-geopolitics