S21 – I luoghi e le spazialità delle attività militari ed il ruolo della geografia nelle attuali modalità di conflitto / Places and spaces of militarism and military activities, and the role of geography in the current warfare

COORDINATORI: Daniele Paragano, Università Niccolò Cusano. 

ABSTRACT

Nel corso degli ultimi decenni le relazioni tra geografia ed attività militari sono oggetto di profonde rivisitazioni e trasformazioni legate a due differenti processi. Da un lato la Revolution in military affairs (RMA) ha dato avvio ad una trasformazione nelle attività militari che si è riverberata anche all’interno delle relazioni che esse hanno con lo spazio fisico. Pur nascendo come un concetto prettamente a-geografico, basato sulla tecnofilia, essa si è rivelata un occasione di radicale trasformazione della geografia dei conflitti, evidenziandone aspetti innovativi quali la centralità degli spazi urbani (Graham, 2010).
Allo stesso tempo le trasformazioni nelle prospettive analitiche nei confronti delle attività militari, sviluppate attraverso approcci critici o riconducibili agli studi di genere, hanno portato ad una diversa interpretazione delle relazioni tra le attività militari e gli spazi civili. Concetti quali il militarismo (Enloe, 2004) e la geografia degli spazi militari (Woodward, 2005) sono perciò al centro di un crescente dibattito internazionale e sono oggetto di profonde trasformazioni che interessano anche categorie canoniche quali militare e civile nonché le relative geografie. L’impatto di tali riflessioni si riflette anche su temi solitamente pensati distinti da quelli militari come la sicurezza (Bernazzoli e Flint, 2009).
L’insieme di tali trasformazioni offrono la possibilità alla geografia di svolgere un nuovo ruolo nei confronti dei conflitti e delle attività militari. Allo stesso tempo, tuttavia, questo pone la geografia di fronte alla necessità di esplorare innovativi strumenti e metodologie di indagine, adatte a realtà complesse ed articolate come quelle militari.
All’interno di tale contesto, la sessione mira ad estendere la riflessione sul processo di trasformazione delle relazioni tra attività militari e geografia, le loro ricadute in termini di sicurezza e difesa ed il ruolo che la geografia può e potrebbe ricoprire nei confronti dei conflitti e nei processi di pace. In particolare la sessione è indirizzata verso, ma non solo, contributi in merito a:

  • Il ruolo della geografia nell’analisi e nella prevenzione degli odierni conflitti
  • Le modalità ed i processi di diffusione dell’ideologia militarista alla società civile
  • Geopolitica della sicurezza
  • Le modalità di ricerca geografica di fronte alle trasformazioni delle attività militari e della sicurezza

PAROLE CHIAVE: Geografia delle attività militari; modalità di conflitto; sicurezza

LINGUE: Italiano

CONTATTI: daniele.paragano@unicusano.it

Places and spaces of militarism and military activities, and the role of geography in the current warfare – Over the past decades, the relationship between geography and military activities still having radical changes, mainly favoured by to two different processes. The Revolution in military affairs (RMA) represent a important transformation in military activity and warfare, that also reverberates within the relationships they have with the physical space. Although it was born as a purely a-geographic idea, mainly based on technophilia, it turned out to an opportunity for radical transformation of, among others aspects, the war geography; evidence of this can be consider the increasing role of urban spaces in warfare (Graham, 2010).
At the same time huge transformations involve the analytical approach to military activities. This perspective, based on critical approaches and related to gender studies, suggest a new interpretation of the relationship between military and civilian spaces. Following this transformation, a growing international debate moves around issues as militarism (Enloe, 2004) and the geography of military spaces (Woodward, 2005). Also, this debate includes a renovation and re-configuration of canonical categories such as military and civil as well, and the relative geographies. The impact of these reflections extends to issues usually distinct from military ones, such as security (Bernazzoli and Flint, 2009).
All these transformations offers to geography the opportunity to play a new role in terms of conflict and military activities. However, it needs the creation of innovative tools and research methodologies.
In this framework, the session aims to extend the reflection about the transformation process of the relationships between military activities and geography, their effects in terms of security and defense and the role that geography can and could play in relation to conflict and in peace creation. In particular, the session is directed to, but not limited to, contributions about:

  • The role of geography in the analysis and prevention of everyday conflict
  • The diffusion processes of militarism to civil society
  • Security geopolitics
  • The geographical research methodologies useful to analyze the transformations of military activities and security

CHAIR: Daniele Paragano

Giuseppe Dentice
La rilevanza del Sinai nella dimensione geo-strategica e di sicurezza vicino-orientale

A. Roberta La Fortezza
La divisione che genera caos: il caso della geografia libica

Simona Epasto
Lo spazio e gli spazi della NATO tra geografia e sicurezza

Daniele Paragano
Dove finisce la guerra? Spazi ed attori nei conflitti contemporanei