S17 – Geopolitica: contributi a una storia disciplinare

COORDINATORI: Daniele Scalea e Edoardo Boria, Università di Roma La Sapienza.

ABSTRACT

Nell’ambito degli studi sulla storia della geografia sono ancora rare le ricerche in merito alla geopolitica, benché si tratti di un filone che ha esercitato una considerevole influenza nella prima metà del secolo scorso e che oggi riscuote rinnovata attenzione (più da parte di altre discipline e dell’opinione pubblica che della geografia). Una storia disciplinare della geopolitica è ancora tutta da scrivere poiché a oggi disponiamo solo di biografie di singoli autori (principalmente Mackinder), qualche descrizione della scuola di Geopolitik tedesca ma coeva ad essa e, infine, poche opere di sintesi molto brevi e di taglio idiografico. Eppure una storia della geopolitica sarebbe d’interesse per le seguenti finalità: a) ricostruzione storica dell’atmosfera intellettuale che nella prima metà del Novecento ha concorso ai due conflitti mondiali; b) ricostruzione d’una fase non trascurabile della storia della geografia, anche in Italia; c) confronto con le correnti odierne che si richiamano alla geopolitica, e possibili spunti per rifondare quest’ultima su più solide basi teoretiche e metodologiche.
Al fine di stimolare una riflessione sulla storia della geografia e sulle potenzialità delle categorie geopolitiche per leggere il mondo di oggi, la sessione raccoglie contributi in particolare (ma non esclusivamente) su questi temi: a) interpretazione della geopolitica (scienza? dottrina? ideologia?), soprattutto nel suo rapporto con la geografia; b) analisi del pensiero e delle influenze (ascendenti e discendenti, intellettuali e pratiche) degli autori e delle scuole afferenti alla geopolitica; c) categorie, metodi e teorie della geopolitica del passato e loro applicabilità nel contesto attuale. La tematica si presta al contributo di studiosi di differenti tradizioni scientifiche (geografia, storia, scienza politica, teoria delle relazioni internazionali, storia del pensiero politico), con l’afflato transdisciplinare che è tradizionalmente proprio della geopolitica.
Parallelamente a questa sessione aperta viene organizzata una tavola rotonda a inviti sviluppata in forma di confronto tra due geografi ben noti per i loro studi geografico-politici e un gruppo di autorevoli studiosi di varie estrazioni disciplinari che compariranno in un video-documentario.

PAROLE CHIAVE: geopolitica, storia della geografia, storia della geopolitica, teoria e metodi della geopolitica

LINGUE: Italiano

CONTATTI: edoardo.boria@uniroma1.it, daniele.scalea@gmail.com

SLOT 1
CHAIR: Edoardo Boria

Gianfranco Battisti
La ciclicità degli assetti geopolitici come portato delle dinamiche delle strutture spaziali

Paolo Sellari
Riflessioni e metodi per una geopolitica marittima

Daniele Scalea
L’attualità delle teorie binarie terra-mare

Alessio Stilo
Zbigniew Brzezinski e la “geopolitica ibrida” statunitense

Giuseppe Bettoni
Dai livelli di analisi al diatopo: strumenti cartografici nell’analisi geopolitica lacostiana

DISCUSSANT: Matteo Marconi

SLOT 2
CHAIR: Edoardo Boria

Fabio Lando
Friedrich Ratzel intellettuale interprete dell’autocoscienza nazionale della Germania guglielmina

Leonardo Rombai
Il valore politico delle applicazioni sociali e culturali della geografia nel primo cinquantennio unitario

Matteo Marconi
Ciò che è vivo e ciò che è morto della Geopolitica classica

Ádám Sashalmi
Le teorie delle maggiori persone della classica geopolitica ungherese

Andrea Perrone
«Per il bene della nazione»: il paradigma modernizzatore della geografia utilitaria

DISCUSSANT: Daniele Scalea