S14 – Geografie del welfare in transizione

COORDINATORI: Cesare Di Feliciantonio, Trinity College Dublin; Enzo Mingione, Alberta Andreotti e David Benassi, Università di Milano Bicocca.

ABSTRACT

Negli ultimi tre decenni il welfare state ha subito profonde trasformazioni che lo hanno portato ad assumere un profilo più locale (Kazepov, 2008). Il welfare locale è al centro di due diverse forze intrecciate e contrapposte: 1) l’imperativo di trovare risposte efficaci a bisogni di sostegno sociale sempre più individualizzati, frammentati ed eterogenei; 2) la necessità di far fronte alla scarsità delle risorse a disposizione degli enti pubblici e alle crescenti difficoltà di legittimazione della spesa pubblica (Andreotti e Mingione, 2016). Il risultato di queste opposte tendenze è un welfare locale che utilizza in maniera crescente le risorse del terzo settore e del privato for profit. Tuttavia questo comporta seri problemi in termini di disuguaglianze ed esigibilità dei diritti sociali di cittadinanza, soprattutto in contesti di generalizzata riduzione delle risorse e/o ritiro del welfare pubblico. Vengono infatti a crearsi dei deficit di protezione dove le innovazioni locali e la mobilitazione di alcuni gruppi specifici di cittadini non sono in grado di compensare il ridimensionamento dell’impegno pubblico a favore dei diritti sociali di cittadinanza. Ulteriore conseguenza è l’ampliarsi delle disuguaglianze territoriali a seguito della concentrazione di iniziative innovative in determinate aree. In questo cambiamento diventa allora importante comprendere la geografia del welfare. La capacità dei territori di progettare, disegnare e implementare iniziative innovative.
L’affermazione dell’austerità come principio guida delle politiche pubbliche complica ulteriormente le capacità dei territori. Come evidenziato da numerosi contributi critici (si vedano, tra gli altri, Aalbers, 2013, McGimpsey, 2016, Mercille e Murphy, 2015), il paradigma dell’austerità non segna una rottura con la razionalità neoliberista, ma anzi ne rappresenta il suo culmine. Infatti le logiche di privatizzazione e commercializzazione dei servizi pubblici vengono approfondite, il principio di competizione sostituisce quello di redistribuzione, il soddisfacimento di bisogni primari, in primis quello della casa, diventa prerogativa dei mercati finanziari, il welfare si trasforma in workfare e strumento di controllo, mentre il dispositivo del debito privato riguarda sempre più persone (Cutler e Waine, 2001, Di Feliciantonio, 2016, Lazzarato, 2012, Rolnik, 2013).
È però a livello locale che proliferano alternative da parte di diversi attori e movimenti sociali. Le città maggiormente colpite dalla crisi e dalle politiche di austerità rappresentano un esempio privilegiato per guardare a tali pratiche, come evidenziato dalla proliferazione di studi e ricerche riguardanti Atene in Europa (Arampatzi, 2016, Dalakoglou, 2012, Pautz e Kominou, 2013).
A partire da questa molteplicità di processi, attori e scale interessati, obiettivo della sessione è interrogare la trasformazione dei sistemi di welfare in atto attraverso una prospettiva interdisciplinare. Si invita quindi all’invio di contributi che riguardino uno dei seguenti temi:

  • austerità, finanziarizzazione e trasformazione dei sistemi di welfare;
  • ristrutturazione capitalistica e politiche sociali;
  • welfare locale e politiche di austerità;
  • governance del sistema locale di welfare (programmazione e realizzazione);
  • scala urbana e riconfigurazione del welfare;
  • conflitti istituzionali nella programmazione e gestione del welfare;
  • volontariato, attori privati e riconfigurazione del welfare;
  • commercializzazione e privatizzazione del lavoro di cura;
  • pratiche collettive informali di creazione di welfare.

PAROLE CHIAVE: Welfare, governance, austerità, disuguaglianze

LINGUE: Italiano

CONTATTI: difelicc@tcd.ie

CHAIR: Alberto Vanolo

Angela Genova
Geografie del welfare locale: l’innovazione sociale tra voucherizzazione e sperimentazioni di agricoltura sociale. Micro esperienze sub regionali in prospettiva comparata

Enrica Morlicchio, Jonathan Pratschke
Welfare e opportunità: La crisi delle aree meridionali interne

Alessia Toldo
Redistribuire le eccedenze alimentari come pratica di cura verso nuove forme di welfare

Serena Romano
Innovazione sociale urbana e solidarietà dal basso: il caso dell’ ex Opg di Napoli

DISCUSSANT: Enzo Mingione