Escursioni ed eventi

ESCURSIONI / EXCURSIONS

Le escursioni si svolgeranno sabato 10 giugno 2017, dalle ore 9.30 alle 12.30. La partecipazione è gratuita. Nel modulo di iscrizione sarà possibile indicare a quale escursione si intende partecipare / The free excursions will take place on saturday, June 10 2017, from 9:30 am to 12:30 am. Please indicate the excursion you wish to attend in the registration form.

 E1  – Il quartiere papale tardoantico e altomedievale e le strutture ospitaliere / The late antique and early medieval papal district
Guide: Claudio Cerreti

PROGRAMMA: Visita della basilica di San Clemente, con un percorso ipogeo a ritroso nei secoli, fino al IV e al I secolo AC. Salita al Caeliolus e visita dello straordinario complesso monumentale medievale dei Santi Quattro Coronati. Antico ospedale di San Michele (oggi in disuso). Battistero Lateranense. L’itinerario di visita si concluderà in piazza San Giovanni in Laterano, davanti alla Scala Santa.
APPUNTAMENTO: 9.30, via Labicana 95, davanti all’ingresso della basilica di San Clemente  [raggiungibile dalla Stazione Termini con la metropolitana linea B direzione Laurentina, fermata Colosseo, in circa 5 minuti; con l’autobus 85 scendendo alla fermata San Giovanni in Laterano/San Clemente. Oppure con tram n. 3 e n. 8, fermata Labicana]

PROGRAMME: We will visit the Basilica San Clemente: an underground itinerary back through the centuries until the first century BC. We will then go to Caeliolus and we will visit the magnificent medieval church Santi Quattro Coronati, the Old hospital of San Michele (now abandoned) and the Lateran Baptistery. The itinerary will end in Piazza San Giovanni in Laterano, in front of the Scala Santa.
MEETING POINt: 9.30 AM, via Labicana 95, main entrance of Basilica San Clemente.

E2 – Rivoluzioni… urbane. Demolizioni, scoprimenti e nuovi assetti territoriali nel cuore di Roma / Urban revolutions. Demolitions, unveilings and new spatial planning in the heart of Rome
Guide: Daniela Pasquinelli d’Allegra

PROGRAMMA: Piazza Venezia come nodo urbano dal Quattrocento in poi e sue trasformazioni. La “Via del Mare” (oggi via del teatro di Marcello e via Petroselli), esito delle demolizioni del Ventennio. Gli scoprimenti: l’insula dell’Aracoeli, primo “condominio” dell’antica Roma (I-II sec. d.C.). Il Teatro di Marcello, da teatro romano (modello dell’Anfiteatro Flavio) a fortezza nobiliare. Abitazioni medievali del popolo. Piazza Mattei con il complesso di edifici della famiglia Mattei di Giove (che ospitò Leopardi nel suo soggiorno romano) e la Fontana delle Tartarughe, gioiello elegante e appartato, precursore delle celeberrime fontane barocche. Il prototipo degli edifici sacri della Controriforma: la Chiesa del Gesù. Effetti della “piemontesizzazione”: gli assi di Corso Vittorio Emanuele II e di Corso Rinascimento. Il complesso di Sant’Ivo alla Sapienza (antica sede della prima università romana), con la chiesa e il cupolino di Borromini. Per chi lo desiderasse, possibile prolungamento dell’itinerario nella vicina Piazza Navona (la più notevole sopravvivenza topografica di Roma) con lettura geografica e simbolica della Fontana dei Fiumi di Bernini. Durante il percorso, la consultazione di carte storiche e immagini d’epoca  consentirà di visualizzare le principali trasformazioni.
APPUNTAMENTO: 9.30, Piazza Venezia, davanti al Palazzo Venezia [Piazza Venezia si raggiunge dalla Stazione Termini con le linee autobus 40 express e 64 in circa 10 minuti]

PROGRAMME: We will take “Via del Mare” (today via del Teatro di Marcello and via Petroselli), to visit The insula dell’Aracoeli, the first “condominium” in ancient Rome (I-II cent. BC), the Theatre of Marcellus, Medieval houses, Piazza Mattei, the Fountain of the Turtles, the prototype of the sacred buildings of the Counter-Reformation: The Church of Jesus. We will walk through Corso Vittorio Emanuele II and Corso Rinascimento, and visit the complex of Sant’Ivo alla Sapienza (former seat of the first university of Rome), with the church and dome of Borromini. Possible extension of the route to Piazza Navona. Along the way, historical maps and images will be shown in order to trace the history of the most relevant urban changes.
MEETING POINT: 9.30 AM, Piazza Venezia, main entrance of Palazzo Venezia.

E3 – Tracce e trame cartografiche / Cartographic traces and textures
Guide: Sandra Leonardi

PROGRAMMA: Il percorso inizia da Piazza Venezia per salire poi in Piazza del Campidoglio. Si percorrono in seguito via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia, Piazza del Collegio Romano per terminare all’Idrometro di Ripetta, in un susseguirsi di suggestioni cartografiche visibili e non. La descrizione e la conoscenza della città avviene attraverso segni e simboli cartografici presenti lungo il percorso o in prossimità (le carte murali, le pietre miliari, le “manine”, le targhe marmoree, le meridiane) per offrire un modello di lettura diverso relativamente ai modelli territoriali.
APPUNTAMENTO: 9.30, Piazza Venezia, davanti al Palazzo Venezia [Piazza Venezia si raggiunge dalla Stazione Termini con le linee autobus 40 express e 64 in circa 10 minuti]

PROGRAMME: The itinerary starts from Piazza Venezia; we will then walk through Piazza del Campidoglio and via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia, Piazza del Collegio Romano, to visit the hydrometer Ripetta. Along the way, signs and map symbols (wall maps, milestones, marble plaques, sundials) will be described in order to provide a different reading of the spatial organization of the city of Rome.
MEETING POINT: 9.30 AM, Piazza Venezia, main entrance of Palazzo Venezia.

E4 – Tiburtino III, un’isola di periferia: memoria e territorio / Tiburtino III, an island in the suburbs: memory and territory
Guide: Riccardo Morri

PROGRAMMA: Tiburtino III, borgata fascista della fine degli anni Trenta del Novecento, rappresenta ancora oggi un ritaglio ben riconoscibile nel continuum della città consolidata, in virtù dei confini netti che lo delimitano e in forza di un’identità territoriale che l’iniziale condizione d’isolamento e le battaglie per l’emancipazione sociale e civile hanno, nel corso di decenni, progressivamente costruito e strutturato. Luoghi della memoria collettiva, simbolo delle lotte per la riqualificazione urbana, ed esempi di virtuosa rifunzionalizzazione di spazi marginali connotano il paesaggio di una comunità che oggi stenta a riconoscersi come tale, sospesa tra un passato da glorificare e l’assenza di obiettivi comuni.
APPUNTAMENTO: 9.30, piazzale della stazione della metropolitana (linea B) di Santa Maria del Soccorso [dalla Stazione Termini prendere la metropolitana linea B direzione Rebibbia; il percorso Termini-Santa Maria del Soccorso dura circa 15 minuti]

PROGRAMME: Tiburtino III is a fascist township built in the late thirties of the twentieth century. Today is a very recognizable cutout in the continuum of the consolidated city, with clear boundaries surrounding it, and with a precise territorial identity built over the decades thanks to isolation and social struggles for urban regeneration. Places of collective memory, symbols of the popular protests, and examples of virtuous reutilization of marginal spaces will be shown, in order to characterize the urban and social landscape of a community suspended between a glorious past and the lack of shared objectives.
MEETING POINT: 9.30 AM, forecourt of the subway station Santa Maria del Soccorso (Metro line B).


SOUND- & LIGHTWALKING IN ROME (NEW)

A margine della Sessione S06 – Esplorare le geografie della notte urbana mediterranea, si svolgerà una sound- & lightwalk nel rione Celio, guidata da Antonella Radicchi and Dietrich Henckel (flyer). L’appuntamento è il 7 Giugno alle ore 21.30 all’angolo di via Celio Vibenna e via dei Santi Quattro. Il numero dei partecipanti è ristretto a 30. Se interessati, cortesemente inviate una email di conferma a: ema.giordy@gmail.com

Session S06 – Exploring the geographies of the Mediterranean urban night, organizes a sound- & lightwalk through the Celio neighborhood, guided by Antonella Radicchi and Dietrich Henckel (flyer). We will meet on June 7 at 9.30 pm at the corner of via Celio Vibenna and via dei Santi Quattro. Participation is limited to 30 persons. If you are interested, please send a confirmation email to: ema.giordy@gmail.com


150° DI FONDAZIONE DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA / 150th ANNIVERSARY OF THE FOUNDATION 
OF THE ITALIAN GEOGRAPHICAL SOCIETY

Durante il Congresso si svolgerà uno degli eventi previsti per celebrare i 150 anni dalla fondazione della Società Geografica Italiana (1867-2017). L’intenzione è far conoscere la storia del Sodalizio e il suo contributo allo sviluppo del Paese, celebrarne la storia e rileggerne i principali passaggi alla luce delle più recenti acquisizioni di fonti, dei rinnovati obiettivi di conoscenza di un Mondo in rapida trasformazione e della collocazione dell’Italia in tale contesto.

During the Congress, the celebrations for the 150th anniversary of constitution of the Italian Geographical Society (1867-2017) will take place. The intention is to disseminate the history of the Society and its contribution to the development of the Country, celebrate its history and reconsider its main achievements in the light of the most recent acquisitions of sources, of the renewed knowledge targets of the current, quickly changing World, and of the positioning of Italy in this context.


PREMI / AWARDS

Premio AGeI al “Magistero Geografico” – Al termine della plenaria di chiusura del Congresso, il Presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani consegnerà il Premio al Magistero Geografico a Giuseppe Dematteis. Istituito nel 2012 e assegnato in occasione di ciascun Congresso geografico, il Premio è destinato a studiosi che nel corso della loro carriera si siano particolarmente distinti per il loro contributo alle scienze geografiche.

Premio SGI “Gabriele Zanetto” per giovani studiosi – Nel corso delle celebrazioni del 150° della Società Geografica Italiana, verrà consegnato il Premio della Società a un giovane studioso che si sia distinto per il carattere di originalità metodologica della produzione scientifica e per il valore dei risultati raggiunti. Il Premio è quest’anno dedicato alla memoria di Gabriele Zanetto (1948-2013).

AGeI Award “Magistero Geografico” – At the end of the Congress, the President of the Association of Italian Geographers will award the prize to the Geographical Magisterium to Giuseppe Dematteis. Established in 2012 and awarded for each Geographical Congress, the prize is intended for scholars who are particularly distinguished for their contribution to the geographical sciences during their career.

SGI Award “Gabriele Zanetto” for young scholars – During the 150th anniversary of the Italian Geographical Society, the Award will be awarded to a young researcher who distinguished himself for the methodological originality of the scientific production and the value of the results achieved. This year the award is dedicated to the memory of Gabriele Zanetto (1948-2013).


PROIEZIONE DI FILM O DOCUMENTARI / SCREENING OF FILMS AND DOCUMENTARIES

S22 – Il Mediterraneo: per una geografia critica della frontiera
La sessione includerà un panel per la proiezione e la discussione del film documentario HOUDOUD AL BAHR | I CONFINI DEL MARE di C. Brambilla e S. Visinoni. Il film documentario, del 2015, girato tra Mazara del Vallo (Italia) e Mahdia (Tunisia), ruota intorno al di borderscape/scaping, per problematizzare il discorso politico e mediatico sul Mediterraneo / The session includes the screening of Houdoud al bahr/ I confini del mare: a documentary film based on conceptual reflection and ethnografic research, shot in Mazara del Vallo (Italia) and Mahdia (Tunisia). The film wishes to contribute to overcoming the essentially passive routines of the mass media visualizing the Italian/Tunisian borderscape at and across the Mediterranean. The documentary is in italian with english subtitles.

S30 – L’Europa meridionale e le sue migrazioni: dai migranti economici ai rifugiati in Italia nell’era della crisi
La sessione includerà la proiezione del film TREK POINT (titolo wolof “Diar Diar”, ovvero passaggio), di Tommaso Cavallini, musiche de I Nomadi e Youssou N’Dour. Il film narra la storia di un incontro tra un ragazzo italiano in crisi d’identità con una giovane migrante della comunità senegalese: una riflessione sulle molteplici sfaccettature del concetto di integrazione, soprattutto tra le nuove generazioni.

S53 – Verso una nuova dimensione politica della geografia. Documentario e tavola rotonda su territorio, potere e geopolitica
La sessione prevede la proiezione di un DOCUMENTARIO-VIDEO che si compone di una selezione di passaggi tratti da interviste che il proponente della sessione ha raccolto di recente in colloqui con autorevoli studiosi non geografi che nella loro attività di ricerca si sono distinti per riflessioni sulla spazialità politica e sul valore politico del territorio.

S54 – Multiplicity Urban Representational Amazing Theory. Proiezione del film “Murat, il geografo”
La sessione prevede la proiezione del FILM “Murat, il geografo”: esperimento di un ibrido di documentazione e finzione, di fantasie e ricerca scientifica, la cui ambizione è proporre un racconto sulla riflessività del fare ricerca urbana in luoghi, come la Belle de Mai a Marsiglia, che alimentano stereotipi e pregiudizi, per discutere sul senso di ciò che facciamo, sul perché lo facciamo, sul come lo facciamo.


APERITIVO GEOGRAFICO

S42 – Ripensando il ruolo della geografia sociale: approcci multi-metodo e partecipazione
Mercoledì 7 giugno, al termine dei lavori congressuali e in un locale adiacente alla Scuola di Lettere di Roma Tre, si svolgerà un aperitivo geografico a margine della sessione Ripensando il ruolo della Geografia sociale, per proseguire la discussione e gli scambi avviati durante i lavori congressuali con i relatori della sessione e sotto la conduzione di Claudio Minca e Petros Petsimeris.